Proverò a spiegarlo in modo semplice, in quanto non sono un economista.
Premessa:
Penso che non ci sia mai stato nessun economista che abbia detto che l'euro fosse una buona idea.
Gli economisti (con una preparazione scientifica, non quelli che si spacciano per laureati) più agguerriti sostenitori dicono in sostanza:"Ok, non e' stata una buona idea, lo dicevamo prima di entrarci, ma ormai siamo in questa situazione e non possiamo uscirne".
Questo solo per dire che il mio sarebbe un contributo superfluo se provassi ad aggiungere argomenti tecnici all'infinita letteratura contro l'euro.
Eccovi qui la mia spiegazione:
Immaginate di essere un capo famiglia, date paghette settimanali a vostro figlio per fare piccoli lavoretti in casa. uno di questi lavori che gli affiderete sara dipingere la parete
Ad un certo punto, vostro figlio trova lavoro, cosi, non ha piu' tempo di lavorare in casa. Ma va bene cosi perché lo stipendio di vostro figlio sara' maggiore di quanto pagherete il muratore per dipingervi casa.
questo e' l'import export. Importate il lavoro del muratore, esportate il lavoro di vostro figlio.
Lo scambio vi rende piu ricchi, non e' una questione puramente finanziaria. e' perché se ognuno fa quello che sa fare meglio, non solo per se stessi ma per tutti, ovviamente si sta meglio , ci avanzano tempo e risorse da dedicare ai nostri piaceri. Nell'ultima proposizione il concetto di danaro non e' menzionato, se ne puo fare a meno, potremmo parlare anche di baratto. perché usiamo il danaro? solo perché il muratore magari non e' interessato al lavoro di vostro figlio. il muratore vuole della frutta dal contadino che invece e' interessato al telefono prodotto da vostro figlio.Il danaro non e' un valore in se ma solo un mezzo per far lavorare la gente e dargli u un foglietto in mano che potra utilizzare per far lavorare altra gente.
Ritorniamo all'esempio della famiglia.
Ad un certo punto vostro figlio perde il lavoro, ma a voi piace molto come il muratore dipinge casa, allora lo pagato comunque, e dite a vostro figlio di cercarsi un lavoro. vostro figlio d'altra parte vuole esser pagato tanto e non riesce a trovarlo, e cosi voi cominciate a fare debiti su debiti.
Vostro figlio inizia a lamentarsi che nessuno vuole il suo lavoro ne' fuori casa, ma neanche in casa. anche Voi, suo padre, preferite pagare il muratore, piuttosto che vostro figlio, Anche se in realtà vostro figlio comunque ce l'avete a carico, gli pagate vitto e alloggio.
L'italia in questo momento e' in quest situazione, ha il 40% di disoccupazione giovanile, ma preferiamo LG e Samsung ai Mivar, Mercedes e Volkswagen a Fiat e Alfa romeo , I phone , e abbiamo disimparato a fare telefoni....stiamo iniziando ad importare anche latte.
Qualcuno dira':"non si puo forzare la gente a comprare prodotti italiani." Vero, ma se fossimo padroni della nostra moneta ne potremmo creare quante ne vorremmo , far lavorare la gente. Lo Stato ha un infinita' di lavori da allocare: Dissesto idrogeologico, edilizia scolastica, scuola in generale, ricerca/università', ferrovie al sud, strade in Sicilia, bonifica di tutte le aree inquinate come la terra dei fuochi. Non appena lo Stato iniziasse a investire in una di queste attività', dovendo stampare moneta , per pagare i lavori, la nuova moneta si svaluterebbe, e questo farebbe anche da effetto protezionistico. Infatti la svalutazione della lira farebbe aumentare di colpo il costo dell'import quindi incentiverebbe l'acquisto di beni italiani, All'estero farebbe diminuire il costo dei beni italiani, ancora una volta incentiverebbe il costo dei beni italiani.
A questo punto qualcuno direbbe svalutare la lira vuol dire pagare il doppio la benzina. Falso.
Il prezzo della benzina e' composto da tasse, costi di raffineria, stipendio del benzinaio, distributore, e anche petrolio. A parte il petrolio tut gli altri costi saranno per alcune compagnie completamente in lira. quindi per compagnie come l'AGIP ENI, e quindi tutti questi costi saranno svalutati quasi come la lira. il petrolio e' il 30% del costo della benzina. quindi se la lira svalutasse del 30% , solo il 30 del 30% aumenterebbe, cioè il 9% del costo totale.
Non dimentichiamoci che tutti questi investimenti di cui ho parlato, sono appunto investimenti, migliorerebbero la qualità' della vita degli italiani, e farebbero si che altri costi in futuro diminuirebbero, trasporti, manutenzione del territorio , gente piu istruita....
Buona serata a tutti.
unaltroblogpolitico
mercoledì 1 febbraio 2017
martedì 31 gennaio 2017
La mia proposta di legge elettorale.
1) Ogni cittadino può iscriversi ad un qualsiasi partito, il quale partito non può rifiutarsi.
Ogni cittadino può candidarsi con qualsiasi partito, senza alcun vincolo.
Questo articolo aprirà i partiti al popolo, nessuno sara'
più padrone di un partito. mi sono sempre chiesto come potesse essere che:
Berlusconi potesse arrogarsi il diritto di chiamare il partito "forza italia".
Renzi con la segreteria, potesse decidere chi si possa candidare nell'unico
partito chiamato "democratico".
o addirittura Grillo con Casaleggio possano far firmare contratti a i nostri
rappresentanti.
Ogni cittadino sara' padrone di poter partecipare alla vita del proprio partito di riferimento.
Legge per la camera:
2) Il territorio sara diviso in 630 collegi uninominali a doppio turno.
a) Primo turno: Tutti i partiti sono ammessi al primo turno in ogni collegio, e per ogni partito c'e' un numero indefinito di candidati, come da articolo 1, infatti chiunque può candidarsi.
il partito indicherà il capolista di ogni collegio.
La scheda elettorale avrà il simbolo del partito con un rigo accanto dove l'elettore potrà scrivere la sua preferenza. Se l'elettore dovesse mettere solo la croce sul simbolo, la preferenza andrà automaticamente al capolista.
b) Accesso al secondo turno: al secondo turno accedono per ogni partito un solo candidato, quello che ha preso più preferenze.
Accedono al secondo turno di ogni collegio i primi N partiti che coprono almeno l'80% dei voti.
X partiti (anche tra quelli esclusi, l'importante che ce ne sia almeno uno degli N) possono decidere di coalizzarsi al secondo turno, in questo caso viene scelto il candidato verrà trai i primi X candidati degli X partiti, quello che prende più preferenze.
c) Secondo turno: la scheda elettorale mostra le M coalizioni , ogni coalizione mostra gli X simboli dei partiti che formano la coalizione, il nome del candidato, ed una casella vuota.
L'elettore metterà in ogni casella un numero da 1 ad M, in ordine decrescente di preferenza, 1 per la prima preferenza, N per l'ultima. Non e' obbligatorio mettere tutte le preferenze, la croce sul partito verrà ritenuta prima preferenza (anche prima della numero 1).
Vince il seggio la coalizione che raggiunge il 50%+1 delle prime preferenze.
Se nessuno raggiunge tale livello, nel conteggio sara' escluso l'ultima coalizione. Le schede che avevano come prima preferenza tale partito avranno tale conversione:
preferenza 2-> preferenza 1
preferenza 3-> preferenza 2
preferenza M-> preferenza M-1
quindi questi voti saranno conteggiati nuovamente con le nuove preferenze.
se ancora non sara nessuna coalizione al 50%+1, sara esclusa la nuova ultima , e cosi' via fino a quando una coalizione avrà' vinto il collegio.
Gli articoli 2a) 2b) combinati con l'1 introduce praticamente delle primarie aperte.
Il modo di votare il secondo turno in realtà da' la possibilista' di una terza , quarta N-
esima scelta, con N turni virtuali. ci sara' scritto il nome del candidato (scelto
anch'esso dai cittadini al turno precedente) . quindi I parlamentari saranno scelti uno
per uno. Cio' permetterà anche a partiti medi di poter vincere il collegio.
questo sistema di collegio uninominale con preferenza da 1 a N e' gia' vigente in
Australia.
Se al primo turno non si indica la preferenza, viene interpretato che l'elettore
si affida al partito, e quindi la preferenza sara' data al capolista.
Legge per il senato:
3) Il territorio sara diviso in 232 collegi uninominali a doppio turno. sistema di elezione come per la camera per i singoli senatori vincitori del collegio.
4) +83 senatori da sistema proporzionale a livello regionale, sistema dello scorporo come legge Mattarella.
Il senato ha un impianto più proporzionale per non rischiare di avere maggioranze
opposte tra camera e senato, ma se ne può discutere.
Ogni cittadino può candidarsi con qualsiasi partito, senza alcun vincolo.
Questo articolo aprirà i partiti al popolo, nessuno sara'
più padrone di un partito. mi sono sempre chiesto come potesse essere che:
Berlusconi potesse arrogarsi il diritto di chiamare il partito "forza italia".
Renzi con la segreteria, potesse decidere chi si possa candidare nell'unico
partito chiamato "democratico".
o addirittura Grillo con Casaleggio possano far firmare contratti a i nostri
rappresentanti.
Ogni cittadino sara' padrone di poter partecipare alla vita del proprio partito di riferimento.
Legge per la camera:
2) Il territorio sara diviso in 630 collegi uninominali a doppio turno.
a) Primo turno: Tutti i partiti sono ammessi al primo turno in ogni collegio, e per ogni partito c'e' un numero indefinito di candidati, come da articolo 1, infatti chiunque può candidarsi.
il partito indicherà il capolista di ogni collegio.
La scheda elettorale avrà il simbolo del partito con un rigo accanto dove l'elettore potrà scrivere la sua preferenza. Se l'elettore dovesse mettere solo la croce sul simbolo, la preferenza andrà automaticamente al capolista.
b) Accesso al secondo turno: al secondo turno accedono per ogni partito un solo candidato, quello che ha preso più preferenze.
Accedono al secondo turno di ogni collegio i primi N partiti che coprono almeno l'80% dei voti.
X partiti (anche tra quelli esclusi, l'importante che ce ne sia almeno uno degli N) possono decidere di coalizzarsi al secondo turno, in questo caso viene scelto il candidato verrà trai i primi X candidati degli X partiti, quello che prende più preferenze.
c) Secondo turno: la scheda elettorale mostra le M coalizioni , ogni coalizione mostra gli X simboli dei partiti che formano la coalizione, il nome del candidato, ed una casella vuota.
L'elettore metterà in ogni casella un numero da 1 ad M, in ordine decrescente di preferenza, 1 per la prima preferenza, N per l'ultima. Non e' obbligatorio mettere tutte le preferenze, la croce sul partito verrà ritenuta prima preferenza (anche prima della numero 1).
Vince il seggio la coalizione che raggiunge il 50%+1 delle prime preferenze.
Se nessuno raggiunge tale livello, nel conteggio sara' escluso l'ultima coalizione. Le schede che avevano come prima preferenza tale partito avranno tale conversione:
preferenza 2-> preferenza 1
preferenza 3-> preferenza 2
preferenza M-> preferenza M-1
quindi questi voti saranno conteggiati nuovamente con le nuove preferenze.
se ancora non sara nessuna coalizione al 50%+1, sara esclusa la nuova ultima , e cosi' via fino a quando una coalizione avrà' vinto il collegio.
Gli articoli 2a) 2b) combinati con l'1 introduce praticamente delle primarie aperte.
Il modo di votare il secondo turno in realtà da' la possibilista' di una terza , quarta N-
esima scelta, con N turni virtuali. ci sara' scritto il nome del candidato (scelto
anch'esso dai cittadini al turno precedente) . quindi I parlamentari saranno scelti uno
per uno. Cio' permetterà anche a partiti medi di poter vincere il collegio.
questo sistema di collegio uninominale con preferenza da 1 a N e' gia' vigente in
Australia.
Se al primo turno non si indica la preferenza, viene interpretato che l'elettore
si affida al partito, e quindi la preferenza sara' data al capolista.
Legge per il senato:
3) Il territorio sara diviso in 232 collegi uninominali a doppio turno. sistema di elezione come per la camera per i singoli senatori vincitori del collegio.
4) +83 senatori da sistema proporzionale a livello regionale, sistema dello scorporo come legge Mattarella.
Il senato ha un impianto più proporzionale per non rischiare di avere maggioranze
opposte tra camera e senato, ma se ne può discutere.
PRESENTAZIONE
Questo e' un altro blog politico, dove ogni volta che avrò in mente qualcosa ne parlerò.
Non sono un giornalista, quindi il massimo che potrete avere da me sara' la ripresa di notizie pubblicate da altri, che a me possano apparire degne di nota.
Ho sentito la necessita di dire la mia, in questo momento in cui si parla di legge elettorale, ma nessuno fa proposte sensate.
Buona lettura
Antonio
Non sono un giornalista, quindi il massimo che potrete avere da me sara' la ripresa di notizie pubblicate da altri, che a me possano apparire degne di nota.
Ho sentito la necessita di dire la mia, in questo momento in cui si parla di legge elettorale, ma nessuno fa proposte sensate.
Buona lettura
Antonio
Iscriviti a:
Commenti (Atom)