martedì 31 gennaio 2017

La mia proposta di legge elettorale.

 1) Ogni cittadino può iscriversi ad un qualsiasi partito, il quale partito non può rifiutarsi.
Ogni cittadino può candidarsi con qualsiasi partito, senza alcun vincolo.
           
             Questo articolo aprirà i partiti al popolo, nessuno sara'
             più padrone di un partito. mi sono sempre chiesto come potesse essere che:
                  Berlusconi potesse arrogarsi il diritto di chiamare il partito "forza italia".
                  Renzi con la segreteria, potesse decidere chi si possa candidare nell'unico
                  partito chiamato "democratico".
                  o addirittura Grillo con Casaleggio possano far firmare contratti a i nostri
                  rappresentanti. 
             Ogni cittadino sara' padrone di poter partecipare alla vita del proprio partito di riferimento.

Legge per la camera:
2) Il territorio sara diviso in 630 collegi uninominali a doppio turno.
    a) Primo turno: Tutti i partiti sono ammessi al primo turno in ogni collegio, e per ogni partito c'e' un numero indefinito di candidati, come da articolo 1, infatti chiunque può candidarsi.
il partito indicherà il capolista di ogni collegio.
La scheda elettorale avrà il simbolo del partito con un rigo accanto dove l'elettore potrà scrivere la sua preferenza. Se l'elettore dovesse mettere solo la croce sul simbolo, la preferenza andrà automaticamente al capolista.
    b) Accesso al secondo turno: al secondo turno accedono per ogni partito un solo candidato, quello che ha preso più preferenze.
Accedono al secondo turno di ogni collegio i primi N partiti  che coprono almeno l'80% dei voti.
X partiti (anche tra quelli esclusi, l'importante che ce ne sia almeno uno degli N) possono decidere di coalizzarsi al secondo turno, in questo caso viene scelto il candidato verrà trai i primi X candidati degli X partiti, quello che prende più preferenze.
    c) Secondo turno: la scheda elettorale mostra le M coalizioni , ogni coalizione mostra gli X simboli dei partiti che formano la coalizione, il nome del candidato, ed una casella vuota.
L'elettore metterà in ogni casella un numero da 1 ad M, in ordine decrescente di preferenza, 1 per la  prima preferenza, N per l'ultima. Non e' obbligatorio mettere tutte le preferenze, la croce sul partito verrà ritenuta prima preferenza  (anche prima della numero 1).
Vince il seggio la coalizione che raggiunge il 50%+1 delle prime preferenze.
Se nessuno raggiunge tale livello, nel conteggio sara' escluso l'ultima coalizione. Le schede che avevano come prima preferenza tale partito  avranno tale conversione:
preferenza 2-> preferenza 1
preferenza 3-> preferenza 2
preferenza M-> preferenza M-1
quindi questi voti saranno conteggiati nuovamente con le nuove preferenze.
se ancora non sara nessuna coalizione al 50%+1, sara esclusa la nuova ultima , e cosi' via fino a quando una coalizione avrà' vinto il collegio.

                  Gli articoli 2a) 2b) combinati con l'1 introduce praticamente delle primarie aperte.
                  Il modo di votare il secondo turno in realtà da' la possibilista' di una terza , quarta N-
                  esima scelta, con N  turni virtuali. ci sara' scritto il nome del candidato (scelto 
                  anch'esso dai cittadini al turno precedente) . quindi I parlamentari saranno scelti uno
                  per uno. Cio' permetterà anche a partiti medi di poter vincere il collegio.  
                  questo sistema di collegio uninominale con preferenza da 1 a N  e' gia' vigente in
                  Australia.
                  Se al primo turno non si indica la preferenza, viene interpretato che l'elettore 
                  si affida al partito, e quindi la preferenza sara' data al capolista. 

Legge per il senato:
3) Il territorio sara diviso in 232 collegi uninominali a doppio turno. sistema di elezione come per la camera per i singoli senatori vincitori del collegio.
4) +83 senatori da  sistema proporzionale a livello regionale, sistema dello scorporo come legge Mattarella.

                  Il senato ha un impianto più proporzionale per non rischiare di avere maggioranze
                  opposte tra camera e senato, ma se ne può discutere. 

PRESENTAZIONE

Questo e' un altro blog politico, dove ogni volta che avrò in mente qualcosa ne parlerò.
Non sono un giornalista, quindi il massimo che potrete avere da me sara' la ripresa di notizie pubblicate da altri, che a me possano apparire degne di nota.

Ho sentito la necessita di dire la mia, in questo momento in cui si parla di legge elettorale, ma nessuno fa proposte sensate.

Buona lettura
Antonio